Il maestro Guru Maharaji

Mantova

Guru Maharaji

 

Un giorno voi incontrerete colei o colui
che avendo fatto l’Esperienza
è disponibile a dividerla con voi.
Voi lo riconoscerete sicuramente.
La sua capacità di trasmettere
dipenderà dalla fiducia che voi testimonierete.

 

Gérard Blitz

 

 

«Nell’ambito tradizionale indiano, il Guru rappresenta la più autentica forma di realizzazione spirituale. Se, infatti, il padre biologico trasmette la vita al proprio figlio, il maestro illuminato conduce il suo discepolo lungo la difficile via dell’emancipazione del mondo profano, fino alle soglie di quello sacro.

 

Guru Maharaji è uno di questi illuminati; non si è mai presentato come unica incarnazione di verità, discesa divina o capo carismatico al centro di facile e sdolcinata devozione. È stato un Uomo, ma un uomo con la U maiuscola, che si è rivolto ai suoi simili forte di un’ardua e sofferta autorealizzazione, sempre umano e umile, considerandosi soltanto come un veicolo attraverso il quale la verità manifesta se stessa».

 

Queste le parole di Marilia Albanese nella prefazione alla traduzione italiana di The Science of Soul uno dei testi di Swami Yogeshwarananda Saraswati Maharaji.

 

Guru Maharaji, che ha lasciato il corpo nel 1985 all’età di 99 anni, arriva nella vita di Veronica, fondatrice di Yoga Padma Niketan, per il tramite di due sue discepole dirette, Lakshmi (Lucia Mincuzzi) e Marga (Margherita Clerici), le quali ne hanno trasmesso in modo autentico e dedicato gli insegnamenti.

 

Il Maestro ha lasciato un’importante produzione scritta che costituisce una fonte diretta per conoscere e incontrare i suoi insegnamenti che spaziano dagli aspetti più pratici a quelli filosofici e spirituali della disciplina yoga.

 

Molti di questi testi, di cui solo tre tradotti in italiano, sono consultabili presso la biblioteca di Yoga Padma Niketan.